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Chi ha realizzato questo portale

Il portale APRETOSCANA come il MatchMaking sono stati realizzati dal laboratorio DISIT dell'Università degli studi di Firenze.



Innovation Selected from the Italy of Innovators

Questo portale si basa su diverse tecnologie innovative; due di esse sono state sviluppate da DISIT Università degli Studi di Firenze e sono state selezionate dall’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono indicate come "Innovazioni selezionate dall’Italia degli Innovatori". Anche altre due tecnologie, sempre sviluppate da DISIT, sono state selezionate e sono accessibili sul sito web del DISIT .
 
Le due innovazioni che sono state selezionate e che sono attualmente in uso sono:

  • Cross Media Learning Management System: si veda la pagina con il relativo collegamento sul portale del Ministero, oppure si veda il collegamento sul sito del DISIT DSI Università degli Studi di Firenze. Questa innovazione è relativa al Social Media engine usato in questo portale,  in ECLAP , in Mobile Medicine e in altri portali. L’innovazione comprende anche: (i) il supporto al modello collaborativo e sociale per lo eLearning ed il Patrimonio dei Beni Culturali, (ii) l’uso di contenuto intelligente e cross-mediale reperibile sul portale e accessibile su dispositivi mobili, da fruirsi via iPad, iPhone, Android, e Windows phone, (iii) il supporto alla fruizione del contenuto e allo eLearning su piattaforma multicanale, (iv) l’uso di strumenti semantici per l’annotazione dei media, quale MyStoryPlayer.
  • Content Processing Media Grid: si veda la pagina con il collegamento sul portale del Ministero, oppure il collegamento al DISIT. Questa innovazione (chiamata AXCP, AXMEDIS Content Processing Tool) è stata inizialmente sviluppata all’interno del progetto AXMEDIS , ma è stata anche fortemente migliorata nel corso degli ultimi anni, aggiungendo robustezza e funzionalità innovative. In termini generali, l’innovazione consiste in un linguaggio per programmare il grid multimediale per il semantic computing e il processing. La soluzione è stata ritenuta una delle soluzioni più innovative per l’elaborazione e trattamento dei media da altre agenzie di Innovazione e Ricerca ed è anche descritto in IEEE Multimedia, IEEE Computer Soc Press, in stampa nel corso del 2011. L’innovativo strumento chiamato AXCP può essere usato per un’ampia gamma di applicativi per il computing dei media, da DRM al P2P monitoring, dall’adattamento alla distribuzione e CDN, semantic computing, ecc. In questo caso viene usato come segue:
    • per l’adattamento automatizzato del contenuto durante l’ingestion, così da produrre del contenuto per PC e dispositivi mobili e gestire il contenuto cross-mediale;
    • per il calcolo in automatico delle distanze semantiche fra utenti e oggetti e fra oggetti ed oggetti, con tecnologie di analisi dei gruppi;
    • per la gestione automatizzata del social network

 

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